Avviso n° 118 - Auguri pasquali del Dirigente Scolastico

Al Personale Docente

Alla DSGA

Al Personale ATA

Alle famiglie

Agli studenti

 

Oggetto: Festività pasquali

 

Carissime e carissimi,

siamo ormai vicina alla Santa Pasqua, centro e cuore di tutto l’anno liturgico cristiano.

La parola “Pasqua”, dal greco “pascha” e a sua volta dall’aramaico “pasah”, significa “passare oltre”, “passaggio”.

E quale parola migliore rappresenta questo momento che stiamo vivendo: un passaggio epocale che sta segnando generazioni intere.

Come la Pasqua cristiana segna una rinascita spirituale, voglio augurare a ciascuno di voi e a tutti noi in generale una rinascita serena, dopo questa “quaresima” vissuta in isolamento.

Mi auguro che questo momento, purtroppo non breve, di vita vissuta in casa, abbia fatto riflettere sui veri valori della vita, quali, tra gli altri, la famiglia e gli affetti.

Approfitto dell’occasione per ringraziare tutte le componenti scolastiche (docenti, DSGA, assistenti amministrativi, assistenti tecnici, collaboratori scolastici) che, prontamente, si sono attivate per garantire il diritto allo studio, la continuità didattica e amministrativa, anche se con modalità a distanza.

In particolare, ai docenti rivolgo i miei ringraziamenti per l’impegno profuso e appassionato nel gestire queste nuove forme di didattica, a volte, non sperimentate in precedenza.

Ringrazio i genitori per il supporto che state fornendo ai vostri figli che, come dico sempre, sono anche un po’ nostri “figli”. Comprendo le notevoli difficoltà e apprezzo lo sforzo per superare insieme eventuali disagi.

Ai miei studenti dico di impegnarsi con serietà, impegno e senso di responsabilità, perché è il vostro futuro che è in ballo. Tutto è occasione di crescita e superare gli ostacoli fortifica e consolida. Questo vuol dire che dovete studiare, ma anche leggere, ascoltare musica, scrivere, approfondire e coltivare le vostre passioni, non fate appassire la vostra vitalità e giovinezza. Noi scuola crediamo in voi, è in voi che riponiamo la nostra fiducia come educatori e formatori.

In particolare mi rivolgo agli studenti delle quinte classi, impegnatevi, non mollate, voi più degli altri dovete essere consapevoli delle responsabilità ed ottemperare agli impegni scolastici con diligenza, spirito di collaborazione ma anche critico e propositivo.

Anche noi adulti proviamo paura, angoscia, senso di smarrimento, per cui non abbiate timore ad esternare le vostre preoccupazioni, ma siate pazienti e rispettate le regole che ci stanno preservando la salute e, probabilmente, anche la vita.

Avrete tempo per cantare, ballare, abbracciarvi…….

Mai come in questo momento la scuola deve essere un presidio di coesione sociale, di legalità e rappresentare un punto di forza della nostra società.

Sono convinta che la Didattica a Distanza non potrà mai sostituire quella fitta e complessa trama delle relazioni sociali ed educative che si svolgono a scuola, ma può integrarla.

E in quest’ottica dobbiamo collaborare tutti affinché questa esperienza diventi un momento di crescita per tutti noi.

L’Istituto ce la sta mettendo tutta e sono sicura che anche tutti voi lo stiate facendo.

Riscopriamoci attori non solo di un Istituto scolastico ma di una “comunità scolastica”, condividendo finalità, iniziative, modo di operare, superando l’isolamento e ribadendo il senso di appartenenza.

Probabilmente quando il tutto rientrerà nulla sarà come prima perché questa esperienza ci ha davvero segnato molto. Però cerchiamo di guardarla come un’occasione di crescita e di rinnovamento per ciascuno di noi.

Ricordo, inoltre che, come da calendario regionale, tutte le attività didattiche sono sospese da giovedì 9 aprile a martedì 14 aprile.

Colgo l’occasione per augurare a tutti voi una Santa e serena Pasqua tra le mura domestiche.

 

Gaeta, 06/04/2020

 

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

(Prof.ssa Maria Rosa Valente)

Firmato ai sensi del D.Lgs 82/2005 s.m.i. e norme collegate