Lettera a Romeo

 

 

Caro Romeo,

mi fa molto strano scriverti una lettera eppure sono qui a farlo.

Sono passati quasi tre giorni dalla tua perdita ma ancora non riesco a crederci... sento come se fossi in un sogno, un sogno da cui vorrei svegliarmi al più presto. Ma purtroppo non lo è e non riesco ad accettarlo.

In questi due anni non sono riuscita ad approfondire la nostra amicizia, sopratutto a causa della situazione in cui ci siamo ritrovati(Coronavirus), che ci ha tenuti distanti. Ma per quel che ti ho conosciuto, sono certa nel dire che eri una gran bella persona; eri sempre gentile, educato, simpatico, giocherellone, scherzoso. Avevi un sorriso contagioso e quella risata particolare e simpatica che nessuno dimenticherà.

Ricordo ogni mattina, quando entravo in classe, ti sentivo urlare il mio nome con quella vocina scherzosa; mi giravo verso di te e mi sorridevi e di conseguenza strappavi sempre un sorriso anche a me. Ecco, non scorderò mai quella vocina che sentirò nella mia testa ogni volta che entrerò in classe.

Passo le giornate a pensarti, a chiedermi com’è possibile che questa disgrazia sia successa proprio a te. Tra me e me penso: “È successo davvero tutto questo? Romeo non c’è più? Non lo rivedrò più?”, e mi viene l’angoscia perché non riesco a realizzare e mi sembra davvero impossibile.

Un giorno capiremo e sarà lì che sentiremo davvero la tua mancanza. Avrei voluto darti l’ultimo saluto , ma non ci sono riuscita. In fondo, chi se lo sarebbe mai aspettato tutto questo? 

Però sono sicura che tu da lassù ci stai guardando, stai osservando tutte le cose belle ed emozionanti che i tuoi parenti e amici stanno facendo per te, ma non solo loro, anche le persone che non ti conoscevano sono presenti perché sono afflitte da questo avvenimento e hanno percepito il meraviglioso ragazzo che eri. 

Ci vorrà tempo per far passare questo doloroso periodo e per abituarci a non vederti più in classe, a non sentirti più ridere e scherzare, giocare e fare battute , a sentire i professori dire: “Romeo vieni al primo banco! Romeo leggi! Romeo interrogato! Bondanese accendi la videocamera! (durante la dad)”. Come faremo con questo vuoto incolmabile?

È davvero difficile... so che è uno spiacevole episodio che avviene spesso oggi giorno in diverse parti del mondo ma, quando accade proprio ad una persona che conosci e che fa parte della tua quotidianità, rimani veramente scosso e addolorato e non riesci a crederci.

Ma cosa possiamo farci? Questa è la vita, così meravigliosa ma allo stesso tempo complicata, dolorosa e ingiusta.

Non te lo meritavi, eri una persona così buona, pura e innocente che aveva il diritto di realizzare tutti i sogni ma purtroppo, quella maledetta sera, ti sei trovato nel posto sbagliato nel momento sbagliato... mi piace pensare che è stato il destino, che tutto questo sia successo perché doveva succedere e che quindi c’è uno scopo se il tuo percorso ha avuto fine così presto.Tutto ciò che chiediamo adesso è rispetto e giustizia per te e per la tua famiglia.

Sono felice di aver avuto l’opportunità di averti conosciuto. Nonostante tutto, rimarrai per sempre nei nostri pensieri e nei nostri cuori e ti ricorderemo per quello che sei, ovvero un ragazzo fantastico con un caro sorriso e con dolci occhi.

Ora sei il nostro angelo e ci accompagnerai per il resto della vita anche se so che non ci sarai più fisicamente ma la cosa importante è l’amore eterno che proviamo e che ci lega a te.

Sei e sarai per sempre con noi.

Ti vogliamo bene. 

La tua amica Ivana e i tuoi compagni di classe