La nuova stella del basket pontino

Fonte: EDITORIALE OGGI del 10 giugno 2021

 

Alessio MaceraC'è una nuova “stellina” ad illuminare il firmamento del basket pontino. Una nuova fiamme che arde con vigore, pronta ad alimentare il panorama dello sport locale e non. Con passione. Con amore. Ma anche con tanto spirito di sacrificio e infinita umiltà. Quelle stesse qualità che da sempre hanno fatto la differenza nella vita di uno sportivo. Lui è il giovane Alessio Macera, un ragazzone di 1,94 m, classe 2004. Alessio è nato il 20 settembre di quasi 17 anni fa a Gaeta, e assieme a lui ha visto la luce l'interesse per la pallacanestro. D'altronde il giovane Macera è stato cresciuto in un ambiente di “baskettari” e quell'humus ha fatto sì che le sue radici si ancorassero salde su una palla a spicchi, la stessa che occupa un posto fondamentale nella sua giovane vita. A 8 anni è iniziato il suo percorso nel mondo sportivo, dove ha mosso i primi passi grazie al minibasket della Formia Basketball. Con la stessa società è cresciuto, ha sviluppato la sua figura – ruolo ala -, migliorato la tecnica e si è fatto conoscere dagli addetti ai lavori partecipando ai vari campionati di under 14, under 16 fino ad arrivare a quest'ultima stagione dove ha conosciuto oneri e onori del mondo professionistico. Formia lo ha voluto nel suo roster di serie B: una soddisfazione non da poco per un 16enne! Alessio ha così passato questi mesi con i grandi, assumendosi la responsabilità di duri allenamenti, trasferte, panchine. Il tutto reso ancor più difficoltoso dall'emergenza sanitaria nazionale e dai protocolli anticovid. Una stagione di tamponi, viaggi, training. Senza mai venire meno, però, con coscienza e senno, ad altri obblighi ancor più importanti: quelli scolastici. Ad oggi, troppo spesso, il sogno di diventare un atleta famoso, oscura la rilevanza di una buona istruzione e del suo peso. Non per Alessio, fortunatamente. Il ragazzo frequenta il terzo anno dell'Istituto Tecnico Nautico di Gaeta, e lo fa con profitto, con ottimi voti. Quante volte, durante l'anno trascorso, Macera è magari tornato tardi da un incontro fuori casa e dopo tanti chilometri e ore in pullman, si è coricato presto per una verifica? Quante volte Alessio ha sacrificato una partita alla play per dormire presto e far si trovare fresco e pronto a fare il proprio dovere? Tanti elementi che gli hanno fruttato delle soddisfazioni. Come il canestro nell'ultima gara di serie B con la canotta del Formia. Oppure quelle che si sta guadagnando in questi giorni, durante i quali sta disputando il campionato Silver Under 18 in con la Fortitudo Scauri. E oggi lo aspetta una sfida importante, quella per le semifinali ad eliminazione diretta con il Civitavecchia. Difatti il Formia, non avendo partecipato ai tornei giovanili per questa volta, ha acconsentito al prestito per far giocare il giovane talento di Gaeta. Proprio in questi primi 4 match Alessio sta sorprendendo tutti: una media di 20/25 punti ad incontro, un coefficiente elevatissimo che fa di lui un temibile pericolo per ogni avversario e un grintoso trascinatore e punto di riferimento per i compagni. Impossibile non vederlo. Non notare quel tiro da 3 o quanto si stia facendo rispettare anche da rimbalzista sotto canestro. Una serie di caratteristiche che ha affinato anche grazie ai tanti camp estivi che ha frequentato e continuerà a frequentare: i suoi “premi” per la buona condotta scolastica. Le esperienze estive, infatti, sono state di assoluto rilievo: si parla dell'Armani Milano e della Stella Azzurra di Roma, da cui ad esempio, è uscito il cestista Matteo Spagnolo, classe 2003 ed ora in forza al Real Madrid. Alessio, nonostante tutto, tiene i piedi ben piantati a terra e sa bene quanto sia difficile sperare in un futuro fatto solo di palazzetti. Intanto, il 16enne pensa allo studio, al “Nautico” e poi all'Università. Ma chissà quale mare salperà? Noi lo vediamo al timone di una squadra tutta sua. In canotta e calzoncini e con un pallone tra le mani.

 

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